Moto Guzzi The Clan
Storie di viaggio

Storia di una V7 III Stone che si sente una moto da viaggio

Quante volte ci siamo trovati a discutere – tra amici e tra motociclisti, anche online – su quali debbano essere le caratteristiche ideali della moto da viaggio “definitiva”? Capacità di carico, numero di litri del serbatoio, altezza e comodità della sella, cavalli e coppia a disposizione e così via per ore, senza magari mai arrivare a una soluzione veramente condivisa. Tutti argomenti che possono certo stimolare la fantasia di chi non scenderebbe mai dalla propria moto, anche se a un certo punto il ragionare, sulle diverse tipologie di moto e sui vari e preziosi accessori da montarci sopra, può volentieri lasciare il posto alla nostra vera passione per l’avventura, che ci porta ad affrontare chilometri e chilometri senza preoccuparci troppo di dati e tecnicismi. Perché, alla fine, quel che davvero conta è prendere e viaggiare, non importa come e non importa quanto: conta solo vivere sulla nostra pelle le emozioni che solo una moto sa regalare… Se poi il viaggio è in sella a una Moto Guzzi, abbiamo già gran parte degli ingredienti per un’esperienza indimenticabile!

Nella gamma Moto Guzzi, forse V7 non è il primo modello che ci viene in mente se dobbiamo immaginarci di macinare migliaia di chilometri in giro per il mondo. Ma sull’argomento ha qualcosa da ridire il nostro amico Andrea, membro della community e grande appassionato di viaggi (meglio ancora se sulle due ruote): l’esperienza con la sua V7 III Stone l’ha portato a rivalutare le doti da viaggiatrice della “piccola” di Mandello e il racconto che ha voluto condividere con noi di The Clan è un vero invito a fare ciò che più amiamo, sbarazzandoci di preconcetti che finiscono solo col limitare la nostra sete di avventura e di libertà!…

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