Moto Guzzi The Clan
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Canottieri Moto Guzzi: antiche passioni e nuove sfide!

L’epopea del marchio Moto Guzzi ha pervaso e cambiato per sempre i destini di Mandello del Lario, il piccolo paese sulle rive del Lago di Como che dal 1921 è “la casa dell’Aquila”. Non c’è vicolo di Mandello nel quale il mito Moto Guzzi non abbia lasciato il segno, ma è altrettanto vero il contrario: le nostre moto preferite non sarebbero quelle che sono se non avessero subito l’influenza del peculiare “stile di vita del lago”, che per quasi 100 anni ha accolto e sedotto gli uomini e le donne che hanno progettato e dato vita alle nostre Aquile.

L’emblema di questo stretto legame tra gli ambienti della fabbrica e le acque del Lario è da sempre la Canottieri Moto Guzzi; nata nel luglio del 1929 come iniziativa dopolavoristica per i dipendenti e diventata ben presto un gruppo sportivo capace di sfornare talenti internazionali, ori olimpici e successi in moltissime categorie. Come le nostre moto, anche la Canottieri Moto Guzzi si è costruita negli anni una propria leggenda, una storia unica capace di emozionare e far sorridere chiunque nell’ambiente del canottaggio italiano – e internazionale – ne senta pronunciare il nome. E non solo è avvincente (l’abbiamo già raccontata in questo articolo) ma è tutt’altro che finita!
Ancora oggi a Mandello “la moto” è la Moto Guzzi, come “lo sport” è la Canottieri, e quel legame tra fabbrica e lago continua ad esistere immutato, lasciando la sua impronta sulle attività remiere così come sulle moto che escono dallo storico stabilimento di Via Parodi. 

Per aiutarci a comprendere meglio questa connessione abbiamo intervistato la persona che la incarna più di ogni altra, Rossella Scola: Presidente della Canottieri Moto Guzzi dal 2019, figlia d’arte canottiera e nipote d’arte guzzista!

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