3 pellicole autunnali da non perdere

Blade Runner 2049
Nei cinema da ottobre

Ci sono voluti 35 anni di attesa per poter leggere ancora sulle locandine il nome Blade Runner: uno dei film più amati, citati e studiati di tutta la storia della sci-fi e forse di tutto il cinema. Un film che esercita ancora un magnetismo tetro e irresistibile, ancora ineguagliato dalla cinematografia di genere. Ma l’attesa sembra essere finita.

Chi ha bene in mente il Blade Runner del 1982 di Ridley Scott, non vedeva l’ora di rituffarsi tra i bassifondi di Los Angeles, per rivivere l’atmosfera Cyberpunk, cupa, disillusa e profondamente umana di questo mondo futuristico e distopico. Ma per la nostra gioia, questo sequel imprevisto si preannuncia come un ossequioso omaggio, a metà tra remake e upgrade, del regista Denis Villeneuve alla pellicola originale.

Già nel trailer gli elementi ci sono tutti: la fitta pioggia, le insegne al neon, la colonna sonora elettronica e incalzante, gli occhi verdi delle replicanti e le cicatrici sul volto dei Blade Runner. Esatto, questa volta sono due, e l’incontro tra l’Agente K, il protagonista interpretato da Ryan Gosling, e il suo predecessore dell’82 Rick Deckard – chi se non proprio Harrison Ford – costituisce l’epifania cinematografica che tutti aspettavamo.

Ora non resta che chiedersi come si svolgerà la trama, e soprattutto, da quale dei ben sette cut diversi del primo film si evolverà.

 

L’uomo di neve
Nei cinema da ottobre

A condurci alle porte dell’inverno, in una fredda e spettrale Oslo, è la scia di sangue lasciata da uno spietato assassino che comincia a colpire dopo la prima neve di stagione.

Doveva essere Martin Scorsese a dirigere questo thriller, primo film tratto da uno dei romanzi della popolarissima serie del detective Harry Hole scritta dal norvegese Jo Nesbø. È invece il regista svedese Tomas Alfredson (autore di Lasciami Entrare e La talpa) a portarci passo dopo passo nell’indagine condotta dal detective Harry Hole (Michael Fassbender), alle prese con una serie di efferati femminicidi che lo portano a riaprire casi irrisolti vecchi di decenni, nella speranza di trovare indizi sufficienti a catturare il killer, prima che la neve torni a imbiancare le strade e ogni sua traccia.

 

Thor: Ragnarok
Nei cinema da ottobre

In questo terzo capitolo il dio del Tuono, ora sul trono di Asgard, subisce il destino che fu del padre Odino, finendo esiliato e imprigionato dall’altra parte dell’Universo. Da qui comincia la sua corsa verso casa nel tentativo di fermare il Ragnarok, l’apocalisse che distruggerebbe il suo mondo.

Sulla strada verso Infinity War e il suo sequel, la coppia di film che nel 2018 e 2019 intrecceranno i destini delle saghe Marvel in sospeso, Thor: Ragnarok, è noto, sarà uno dei film determinanti per sbrogliare le sottotrame di questo mondo sempre più interconnesso e minacciato da forze apocalittiche.

Proprio questa minaccia incombente conferisce una certa serietà alla narrazione del film, che però non rinuncia al mix di umorismo e azione che ha decretato la fortuna dei film Marvel.

A interpretare l’antieroe intenzionato a distruggere Asgard, nientemeno che la premio Oscar Cate Blanchett, che dovrà però vedersela, oltre che con Thor, con un ritrovato Hulk, più verde e potente che mai.